Lubuntu 14.04 tuning post istallazione

Dopo anni di fedele convivenza con Ubuntu, con l’uscita di Ubuntu 14.04 ho colto l’occasione per testare una distribuzione derivata più leggera, che meglio si adattasse al mio portatile ormai datato.

Dopo essermi documentato un pò online la scelta si è diretta verso Lubuntu, il cui punto di forsa è proprio la leggerezza.

Lubuntu si basa su LXDE ed ha una selezione minima di applicazioni native che rendono il sistema snello e veloce.

L’esperienza utente è minimale, ma forse anche meno disorientante di unity per i neofiti di linux.

Di seguito alcuni consigli per configurare al meglio la distribuzione una volta installata.

- Installare Codec Multimediali

Installazione di pacchetti addizionali utitli per la navigazione su internet (Flash player, codec video e audio)

sudo apt-get install lubuntu-restricted-extras

- Abilitare il firewall

Lubuntu include di defualt UFW (Uncomplicated FireWall) un firewall Netfilter con il quale potremo creare profili personalizzati e molto altro ancora, ma per una scelta un pò discutibile di default il firewall è disabilitato.

per abilitare il firewall UFW basta digitare:

sudo ufw enable

per controllare lo stato del firewall basta digitare:

sudo ufw status verbose

in alternativa possiamo installare GUFW una comoda interfaccia grafica di UFW, per installarlo basta digitare:

sudo apt-get install gufw

e avviamo GUFW da menu -> preferenze -> configurazione del firewall.

- Configurazione scorciatoia da tastiera alt + F2

Iniziando a giocare con Lubuntu subito mi accorgo di una carenza che mi risulta molto fastidiosa, alla combinazione alt+f2 non è abbinato il classico esegui programmi.

Per poterlo attivare apriamo il terminale ed eseguiamo i seguenti comandi per editare il file di configurazione di openbox.

sudo nano .config/openbox/lubuntu-rx.xml

all’interno del tag <keyboard> inseriamo quanto segue

   <keybind key="A-F2">
      <action name="Execute">
        <command>lxpanelctl run</command>
      </action>
    </keybind>

- Avviare gestore reti all’avvio

L’applet di controllo delle reti (wifi, LAN, VPN) non si avvia di default ma possiamo attivarla eseguendo il comando nm-applet.

Per poterla avviare automaticamente ad ogni avvio, possiamo dal menù start selezionare

preferenze –> applicazioni predefinite per LX session

a questo punto possiamo inserire

nm-applet

tra le applicazioni da far partire automaticamente all’avvio come mostrato in figura

 

 

Adesso la dristrubuzione si addice meglio alle mie esigenze, spero che questi trucchi possano essere utili anche a voi.

 

Aggiungere la history comandi persistente su power shell

Nonostante powershell di windows abbia introdotto molti miglioramenti alla shell di windows, manca una funzionalità molto banale ma altrettanto comoda, la history di comandi persistente.

Possiamo ovviare a questo limite, aggiungendo degli script nel profile.ps1 di powershell.

Per sapere dove si trova il nostro profile file, da shell dobbiamo comporre:

$profile

questa ci farà sapere qual’è il path del nostro profile.ps1 file.

con questo comando invece possiamo verificare se un profile.ps1 file è già esistente oppure no:

Test-Path $profile

se il comando risponderà false, allora dobbiamo sforzarne la creazione con il seguente comando:

New-Item -path $profile -type file -force

Per poi poterlo aprire con Notepad:

notepad $profile

Adesso possiamo editare il file con le funzioni che serviranno per avere una history persistente:

Function HowLong {
<# .Synopsis Returns the time taken to run a command .Description By default returns the time taken to run the last command .Parameter ID The history ID of an earlier item. #>
param ( [Parameter(ValueFromPipeLine=$true)]
$id = ($MyInvocation.HistoryId -1)
)
process { foreach ($i in $id) {
(get-history $i).endexecutiontime.subtract(
(get-history ($i)).startexecutiontime).totalseconds
}
}
}

Function prompt {
$hid = $myinvocation.historyID
if ($hid -gt 1) {get-history ($myinvocation.historyID -1 ) |
convertto-csv | Select -last 1 >> $logfile
}
$(if (test-path variable:/PSDebugContext) { '[DBG]: ' } else { '' }) +
"#$([math]::abs($hid)) PS$($PSVersionTable.psversion.major) " + $(Get-Location) +
$(if ($nestedpromptlevel -ge 1) { '>>' }) + '> '
}

$MaximumHistoryCount = 2048
$Global:logfile = "$env:USERPROFILE\Documents\windowsPowershell\log.csv"
$truncateLogLines = 100
$History = @()
$History += '#TYPE Microsoft.PowerShell.Commands.HistoryInfo'
$History += '"Id","CommandLine","ExecutionStatus","StartExecutionTime","EndExecutionTime"'
if (Test-Path $logfile) {$history += (get-content $LogFile)[-$truncateLogLines..-1] | where {$_ -match '^"\d+"'} }
$history > $logfile
$History | select -Unique |
Convertfrom-csv -errorAction SilentlyContinue |
Add-History -errorAction SilentlyContinue

Whastapp sul desktop con le librerie WhatAPI

WhatsAPIQuando sono state realizzate per la prima volta le librerie WhatsAPI, si era fatto uso di una falla di sicurezza di Whatsapp che usava come password del client l’md5 del MAC address del devide mobile sul quale era installato.

Una volta resa nota la falla Whatsapp è corsa ai ripari ed ha subito cambiato il metodo di autenticazione di Whatsapp, rendendo più difficile l’utilizzo di WhatsAPI.

Adesso infatti per poter effettuare login con WhatsAPI dobbiamo prima sniffare la password di whats app, vediamo come procedere.

Io ho effettuato i miei test utilizzando Ubuntu 13.04 ed un Iphone 5.

Come prima cosa dobbiamo installare un pacchetto per poter sniffare i pacchetti Iphone, io ho deciso di utilizzare mitmproxy, che possiamo installare con il seguente comando:

sudo apt-get install mitmproxy

a questo punto dobbiamo mandare per email al nostro Iphone il certificato che ci permetterà di interpretare i pacchetti https,

nella installazione di mitmproxy i certificati vengono messi di default nella cartella ~/.mitmproxy

quindi possiamo inviarceli all’Iphone per email:

cd ~/.mitmproxy

mutt -a mitmproxy-ca-cert.pem -s "certificato mitmproxy" -- <tuo indirizzo email>

E adesso scaricando l’email appena ricevuta, li possiamo installare con un click come descritto qui (http://mitmproxy.org/doc/certinstall/ios.html)

adesso prima di avviare mitmproxy dobbiamo abilitare il forwarding dei pacchetti con i seguenti comandi

sysctl -w net.ipv4.ip_forward=1
iptables -t nat -A PREROUTING -i eth0 -p tcp --dport 80 -j REDIRECT --to-port 8080
iptables -t nat -A PREROUTING -i eth0 -p tcp --dport 443 -j REDIRECT --to-port 8080

Con il seguente comando, possiamo finalmente lanciare mitmproxy
mitmproxy --host

Adesso dobbiamo configurare la connessione dell’iphone in modo da usare mitmproxy come indirizzo proxy

per far questo dobbiamo andare nelle impostazioni, selezionare le reti WIFI e selezionare quella in corso, dopo di chè segliere una configurazione manuale per il Proxy HTTP mettendo l’indirizzo IP sul quale abbiamo lanciato mitmproxy e come porta 8080.

Adesso possiamo provare il funzionamento provando a navigare la pagina https di facebook https://m.facebook.com

se tutto va bene dovremmo vedere qualcosa di simile a questo:

Adesso passiamo all’azione per poter catturare la password di whatsapp.

Come prima cosa, consiglio di fare un backup delle chat di whatsapp nel cloud, per farlo dovete aprire whatsapp, andare in “impostazioni” e successivamente in “impostazioni chat” a questo punto selezionate il menù “backup della chat” e scegliete di eseguire il backup.

Una volta effettuato il backup, dobbiamo disinstallare whatsapp dal nostro telefono e installarlo nuovamente da Itune.

Così facendo verrà richiesta una nuova attivazione di whatsapp che ci consentirà di sniffare la password necessari per il funzionamento delle API.

Una volta fatta la nuova configurazione la password sarà visibile in chiaro su mitmproxy.

Adesso dobbiamo procurarci l’ultima versione di whatsAPI

git clone https://github.com/venomous0x/WhatsAPI

editando adesso il file presente in /WhatsAPI/test/whatsapi.php

possiamo editare i seguenti parametri che ci permetteranno di usare le API

$nickname = "whatsAPI";  // chose your nick name
$sender =     "39238xxxxxxx"; // Mobile number with country code (but without + or 00)
$imei =     "FA:F1:xx:xx:xx:xx"; // MAC Address for iOS IMEI for other platform (Android/etc)
$password =     "password-sniffata-con-mitmproxy"; // Password you received from WhatsApp

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Pingdom: numeri internet del 2012

Pingdom ha Collezionato alcune statistiche molto interessanti su la popolazione di internet nel 2012.

20130118-103850.jpg

Al momento ci sono 246 milioni di domini che hanno generato 634 milioni di siti, di cui 51 milioni nati soltanto nel 2012. Il 43% dei più visitati sono negli Stati Uniti, mentre il 48% dei maggiori blog del mondo usano WordPress. Ogni mese le pagine viste su WordPress sono 3,5 miliardi, mentre i visitatori mensili di Google raggiungono 191 milioni di utenti unici solo negli Stati Uniti.

Sono 2,2 miliardi gli indirizzi e-mail esistenti al mondo che mandano 144 miliardi di e-mail ogni giorno, di cui 61% è spam. Il più grande fornitore di servizi e-mail è Gmail con 425 milioni di utenti. Nel mondo ci sono 2,4 miliardi di persone collegate alla rete. Non pensate che gli Stati Uniti siano i più collegati ad Internet, perché 1,1 miliardi di asiatici la fanno da padrone, seguiti da 519 milioni di europei e “solo” 274 milioni di statunitensi.

In Facebook ci sono 1 miliardo di persone di cui il 47% è donna. Ogni giorno 2,7 miliardi di like sono lasciati su quelle pagine. Nel 2012 ogni giorno sono stati mandati 175 milioni di tweet. Un utente medio di Twitter ha 37,3 anni, ha mandato 307 tweet e ha in media 51 follower.

Nel 2012 sono state effettuate 1,2 trilioni di ricerche in Google di cui 67% negli Stati Uniti. Per quanto riguarda il mobile, ci sono 5,3 miliardi di cellulari di cui 1,1 miliardi di smartphone. Nel mondo esistono 6,7 miliardi di numeri di telefono che scambiano 1,3 exabyte di traffico ogni mese, vale a dire una media di 500 MB per ogni smartphone. La media della velocità delle connessioni del mondo e di 504 kB/s.

Il luogo dove si caricano più immagini è Facebook dove se ne caricano 7 petabyte ogni mese, vale a dire 300 milioni di immagini ogni giorno. La fotocamera più usata al mondo è quella dell’iPhone 4S. Per il video, invece, il numero uno è YouTube con 2,5 milioni di ore caricate nel 2012 soltanto nella sezione notizie. Ogni mese su YouTube vengono visti video per 4 miliardi di ore.

[via pingdom]

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Dropquest 2012, la soluzione completa per ottenere 1GB di spazio gratis

Dropbox, ogni anno indice un contest, che consente nel risolvere una intricatissima caccia al tesoro online, con lo scopo di poter vincere dei GB addizionali per il proprio account.

Anche quest’anno la serie di indovinelli era molto ben fatta, e consiglio a tutti di provarci prima senza usare le soluzioni.

In ogni modo, se avete problemi, vi riporto qua sotto passo passo, come procedere alla soluzione della Dropquest 2012.

L’insieme di indovinelli, enigmi e trabocchetti architettati quest’anno da Drew Houston e soci hanno messo alla prova anche i geek più tosti, ma alla fine qualcuno c’è riuscito e noi siamo pronti a seguirlo.

Come facilmente intuibile, i premi grossi, le magliette e i gadget ormai sono stati tutti aggiudicati. Tuttavia, completando la Dropquest in questa maniera furbetta è possibile ottenere ugualmente 1GB di storage extra gratis. Vorrete mica sputarci sopra?

Capitolo 1

Collegarsi alla pagina iniziale della Dropquest;

Cliccare sul link Let’s begin our story in fondo alla pagina;

Cliccare sul link On to Chapter 1 in fondo alla pagina;

Dare come soluzione uno di questi codici numerici: 46637, 64529, 38645, 24929;

Aprire il file di testo creato nella cartella di Dropbox (da Web);

Capitolo 2

Collegarsi alla pagina https://www.dropbox.com/about;

Cliccare sulle foto di ChenLi Wang -> Ramsey H. – > Allison Louie -> Naveen Agrawal -> Emily Zhao;

Collegarsi alla pagina http://dropbox.com/dropquest2012/CRANE;

Capitolo 3

Dare come soluzione la parola SMUDGES;

Capitolo 4

Dare come soluzione la parola SOMA;

Capitolo 5

Dare come soluzione le parole MAD LIB;

Capitolo 6

Aprire l’immagine colorata con un qualsiasi editor di immagine e invertire i colori;

Cercare la data ottenuta tramite le indicazioni Y (anno) M (mese) e D (giorno) presenti nell’immagine, nei riquadri in cui la scritta non corrisponde al colore, nella barra di ricerca della pagina https://www.dropbox.com/events;

Capitolo 7

Collegarsi a uno di questi indirizzi (solo uno funzionerà):

  • https://www.dropbox.com/dropquest2012/LEADING
  • https://www.dropbox.com/dropquest2012/DEALING
  • https://www.dropbox.com/dropquest2012/ALIGNED

Capitolo 8

Dare come soluzione le parole triumphant;

Capitolo 9

Collegarsi alla pagina https://www.dropbox.com/tour/6;

Collegarsi alla pagina https://www.dropbox.com/referrals e mandare un invito a boxer@dropbox.com, savior@dropbox.com o flash@dropbox.com;

Capitolo 10

Dare come soluzione Mexico, Argentina o Korea;

Capitolo 11

Dare come soluzione la parola Southpole;

Capitolo 12

Aprire la cartella di Dropbox sul PC (da desktop) e recarsi nel percorso Dropquest 2012\Captain’s Logs;

Fare click destro sul file Chapter 12.txt, selezionare la voce Dropbox > View previous versions dal menu contestuale e ripristinare la versione precedente del file;

Capitolo 13

Collegarsi alla pagina https://www.dropbox.com/help e cliccare sullo scudo di Zelda presente accanto alla voce Security and Privacy;

Capitolo 14

Risolvere il sudoku usando lo schema qui sotto (il riquadro da risolvere è quello evidenziato nella pagina);

Capitolo 15

Condividere una cartella qualsiasi (da desktop) con l’indirizzo e-mail presente a fine pagina (dovrebbe essere lo stesso usato nell’invito del capitolo 9);

Capitolo 16

Collegarsi alla pagina https://www.dropbox.com/share e cliccare sull’icona dell’arcobaleno;

Capitolo 17

Dare come soluzione la parola Shanghai;

Capitolo 18

Collegarsi alla pagina https://www.dropbox.com/home/Dropquest 2012/Spring Cleaning e spostare le foto 1, 3, 6, 8 e 9 nella cartella Category 1 e le foto 2, 4, 5, 7 e 10 nella cartella Category 2. L’operazione va eseguita dall’interfaccia Web di Dropbox tenendo premuto il tasto Ctrl per selezionare più file contemporaneamente e usando il pulsante Move in alto;

Capitolo 19

Collegarsi a uno di questi indirizzi (solo uno funzionerà):

  • http://db.tt/94J964
  • http://db.tt/72j933
  • http://db.tt/Q2J9J4

Capitolo 20

Aprire il primo file di testo e poi collegarsi alla pagina https://www.dropbox.com/dropquest2012/apollo13;

Capitolo 21

Dare come soluzione la parola Abusively;

Capitolo 22

Dare come soluzione una di queste parole:

  • FACED
  • MACAU
  • BADGE
  • BASED
  • ADAGE

Capitolo 23

Dare come soluzione la parola MACHU PICCHU;

Endgame

Dare come soluzione la parola colosseum.

Finito! Godetevi il vostro GB di spazio extra e sentitevi orgogliosi di aver completato anche quest’anno la Dropquest. Sì, lo stesso tipo di orgoglio che si provava a finire Resident Evil 3 con la pistola magnum al primo livello, le munizioni infinite e l’invulnerabilità. Sempre son soddisfazioni!

[Via | Geekissimo]

Listserve: interessante esperimento sociale

The Listserve: un milione di persone e solo uno può inviare una mail al giorno

 

Listserve è un nuovo servizio che potremmo definire una via di mezzo tra un social network e una newsletter.

L’obbiettivo del servizio è raggiungere un milione di inscritti (in realtà il servizio verrà lanciato al raggiungimento di 10.000 inscritti), i quali ogni giorno parteciperanno ad una sorta di lotteria, nella quale il vincitore si aggiudicherà di poter essere il mittente della newsletter per quel giorno, avendo la facoltà di scrivere ciò che desidera.

Certo, quando scriviamo un post sul nostro blog o twittiamo qualcosa, abbiamo ormai capito di parlare pubblicamente, di esprimere un’opinione che chiunque potrebbe leggere. Allo stesso tempo, però, sappiamo che questa è solo una possibilità: chi viene sorteggiato da Listserve improvvisamente viene colto dalla consapevolezza di sapere che i lettori saranno centinaia di migliaia. L’atteggiamento, generalmente, non è mai lo stesso.

Se vi sembra un esperimento sociale, probabilmente è perchè proprio di questo si tratta. E’ il progetto di un programma di master post-diploma della New York University, che studia le reazioni delle persone quando si ritrovano sotto ai riflettori. Il Listserve non ha una tematica, potrebbe trattarsi di diatribe politiche o foto di gattini, tutto quanto non è pornografia o allegati malware – I contenuti vengono filtrati apposta per evitare queste evenienze.
Il resto è libero di passare, anonimo o meno a seconda dei desideri dell’estratto.

Il progetto è in fase di costruzione, una fase che potrebbe essere ancora un po’ lunga, dato che come abbiamo detto dobbiamo raggiungere almeno 10.000, prese da tutto il mondo.

Toscana, passaggio al digitale a sorpresa

Switch OffFino a qualche minuto fa, ero convinto che lo switch-off delle trasmissioni analogiche televisive a favore di quelle digitali, avenisse come pubblicizzato ormai da anni nel 2012.

A grande sorpresa invece apprendo che la regione Toscana ha un nuovo calendario per il passaggio alla nuova “vecchia” tecnologia e il tutto  eseguiti dal 7 novembre al 23 novembre 2011.

Tutte le trasmissioni tv analogiche verranno spente a favore dall’accensione di quelle digitali. La transizione alla nuova televisione coinvolgerà ben 237 comuni e 3,7 milioni di telespettatori toscani.

Vista l’ottima comunicazione posso immaginare quante saranno le famiglie che dal 24 novembre 2011 non riusciranno nemmeno più a vedere la TV non essendo munite da decoder.

Ma ammettiamo pure che 3/4 giorni prima, al tg bombardino chiunque per avvertire del passaggio, le zone più marginali rischiano ugualmente il blackout, avendo sul loro territorio ripetitori non gestiti direttamente dalla Rai, ma da enti o privati che possono faticare a trovare i fondi per questo passaggio tecnologico.

Altri problemi esisteranno anche per le emittenti toscane, che per assurdo il digitale avrebbe dovuto agevolare,  infatti le frequenze da assegnare sono 18 contro le 44 tv attive in Toscana.

Inizialmente saranno interessati i comuni della Lunigiana e della Garfagnana, l‘Abetone e l‘Appennino Tosco-Emiliano, e i comuni montani di Pistoia e Prato, dell’Alto Mugello e del Mugello Fiorentino fino all’11 novembre. Poi toccherà ai  comuni montani della provincia di Arezzo e nel casentino intorno al 14 novembre. Tra il 15 e il 17 novembre toccherà al comune di Piombino, ad una parte dell’Isola d’Elba, alla Versilia. Il 18 novembre eseguiranno la transizione la maggior parte dei comuni toscani. Le province di Arezzo, Siena e Grossetto terminerano i lavori tra il 22 e il 23 novembre.

Ecco il calendario con le date dello Switch-off nelle Aree provinciali e comunali della Toscana:

  • Provincia di Massa-Carrara: eseguirà il passaggio dal 7 novembre al 18 novembre. Le città di Massa e di Carrara passeranno al digitale terrestre tra il 16 e il 18 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Lucca: lo switch-off sarà fatto dal 7 novembre al 18 novembre . La città di Lucca eseguirà il passaggio il 18 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Prato: la transizione al dtt verrà fatta tra il 9 novembre e il 18 novembre. La città di Prato eseguirà il passaggio il 17 e il 18 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Pistoia: farà lo Switch-off tra il 9 novembre e il 18 novembre. La città di Pistoia eseguirà il passaggio il 18 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Firenze: dal 10 novembre al 22 novembre si passareò al digitale terrestre. La città di Firenze eseguirà il passaggio il 18 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Arezzo: dal 14 novembre al 23 novembre. La città di Arezzo eseguirà il passaggio nei giorni del 14, del 17 e del 22 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Livorno: tra il 15 novembre e il 22 novembre. La città di Livorno eseguirà il passaggio il 18 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Grosseto: i lavori delllo Switch-off saranno eseguiti tra il 15 novembre e il 23 novembre. La città di Grosseto eseguirà il passaggio il 22 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Pisa: dal 17 novembre al 18 novembre. La città di Pisa eseguirà il passaggio il 18 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).
  • Provincia di Siena: farà lo Switch-off tra il 17 novembre e il 23 novembre. La città di Siena eseguirà il passaggio nei giorni del 17, del 18 e del 22 novembre. Il calendario comune per comune (pdf).

Accise sui Carburanti

L’ultima finanziaria ha aumentato, e prevede di aumentare fino al 2014, ulteriormente il costo della benzina con ulteriori accise.
Mi sono incuriosito ed ho cercato qualche informazione online per capire quando incidono e quanto rendono le accise sulla benzina.

  • 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
  • 14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
  • 10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
  • 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
  • 10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
  • 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
  • 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980 (0,039 euro);
  • 205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
  • 22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
  • 0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004;
  • 0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005;
  • 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
  • 0,040 euro per far fronte all’emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011

Tutte queste accise si sono sommate negli anni per arrivare ad un totale complessivo di 30,41 centesimi di euro, ai quali deve essere aggiunta un ulteriore tassazione dovuta all’iva, quindi arriviamo a 36,25 centesimi il litro.

E’ molto difficiele sapere quanti litri di benzina sono stati venduti dal 1935 ad oggi, cercando su internet si può trovare che secondo la rilevazione dell’Unione petrolifera al 1° gennaio 2010 in italia erano presenti 27000 distributori, e mediamente ogniuno di questi ha venduto in un anno 1,52 milioni di litri.

Questo vuol dire che nello stesso anno sono stati venduti 13 miliardi di litri tra gasolio e benzina.

Moltiplicando per i 36,25 centesimi al litro, lo stato incassa ogni anno 4 miliardi 972 milioni di euro dall’accisa sulla benzina.

La nuova manovra porterà le accise al raddoppio nel 2014…
Compro azioni della bianchi…

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Francobolli rari in omaggio con Mercato Filatelico

Per tutti gli appassionati di Filatelia, segnalo questa interessante opportunità per poter ricevere dei rancobolli rari in omaggio con Mercato Filatelico.

 

Il Mercato Filatelico lancia una bella iniziativa che vi permetterà di ricevere gratuitamente Francobolli rari per un valore minimo di 10 euro (calcolato sulla base del catalogo Sassone).

Per avere l’omaggio filatelico dovrete essere in possesso di un blog da almeno 3 mesi e questo dovrà essere regolarmente aggiornato ed avere almeno un pagerank maggiore o uguale ad 1.

Se le seguenti condizioni sono verificate, dovreste scrivere un articolo che parli di Mercato Filatelico (non è necessario parlare del contest nè inserire link alla pagina dell’iniziativa).

Tale articolo, in particolare, dovrà contenere almeno 200 parole ed uno dei seguenti link:

Francobolli
Filatelia
Francobolli Repubblica
Francobolli Regno

Una volta pubblicato il vostro articolo, dovrete segnalarlo con una e-mail all’indirizzo mercatofilatelico@gmail.com comunicando anche il vostro indirizzo presso il quale ricevere i francobolli in omaggio.

Chiariamo che non è un concorso a premi.
Partecipando all’iniziativa e seguendo le regole riceverete l’omaggio filatelico.
Per i dettagli o ulteriori informazioni vi rimandiamo alla pagina ufficiale dell’iniziativa.

Iphone & Ipod spiano i tuoi spostamenti

Due ricercatori Alasdair Allan e Pete Warden esperti di GIS, stavano cercando informazioni per la georeferenziazione dei telefoni cellulari e durante le loro ricerche sono venuti a conoscenza di un informazione, apparentemente già conosciuta, ma non ancora resa pubblica.

Tutti i dispositivi apple muniti di sistema operativo I-OS4, hanno al loro interno un logger, che memorizza ogni giorno più di 500 punti GPS registrando gli spostamenti fatti dal telefono.

La notizia sarebbe di persè alquanto preoccupante, ma la cosa ancora più preoccupante, è che questo file, non è assolutamente criptato.
Il file perfettamente in chiaro è memorizzato esattamente in questo percorso /private/var/root/Library/Caches/locationd/consolidate.db nei dispositivi apple.

Tale file è un database sqlite3 perfettamente in chiaro che pò essere aperto con un qualsiasi browser SQLite (questo tool portable funziona egregiamente).

Ma non solo, questo file è copiato anche sul vostro computer ogni volta che sincronizzate il vostro mobile phone con itune, e anche in questo caso, il file è sempre disponibile in chiaro.

Se per recuperare il file dal dispositivo è richiesto quantomeno di avere un telefono sbloccato, chiunque è invece in grado di recuperare questo database da un backup del dispositivo presente sul vostro pc.
Basta munirsi di un tool per la lettura di tali backup (iphone backup extractor funziona perfettamente) per individuare facilmente il database incriminato nel seguente path Library/Caches/locationd.

Fortunatamente su Cydia, abbiamo già pronta la soluzione, si chiama Untrackerd sviluppata da Ryan Petrich.
Untrackerd in realtà non blocca il processo di registrazione ma si occupa di ripulire periodicamente il file consolidated.db cancellando in questo modo i dati di longitudine e latitudine memorizzati all’interno del file.

I due ricercatori hanno aperto una pagina internet in cui rilasciano anche un tool opensource per apple per la rappresentazione geografica del database http://petewarden.github.com/iPhoneTracker

Adesso sono proprio sicuro di sapere come Apple riuscirà a spiegare tutto ciò.

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