A rischio la libera concorrenza nella telefonia
La commissione europea, sta per concludere un accordo in virtù del quale il Presidente Barroso potrebbe decidere di cancellare l’obbligo di regolamentazione dell’accesso alle reti mobili.
Questa decisione, in virtù della nuova convergenza tra mobile e fisso, potrebbe comportare aumenti su tutti i settori di telefonia, mobile, fissa e collegamenti internet.
Vediamo di capire come mai:
Tra il 1999 e il 2007 i costi di una telefonata di 3 minuti in orario di punta, da rete fissa verso linee aziendali, hanno subito i seguenti cambiamenti:
- verso rete fissa da 0,80 (nel 1999) a 0,10 (nel 2007) Euro : -87,5%
- verso rete mobile da 1,06 (nel 1999) a 0,61 (nel 2007) Euro: -42,5%
Salta subito all’occhio che la riduzione delle tariffe verso il fisso è stata più del doppio che di quella verso i cellulari.
Questo è dovuto al fatto che per mobile e fisso c’è una asimmetria regolamentare:
- nella rete fissa l’operatore dominante è obbligato a fornire all’ingrosso a qualunque operatore gliene faccia richiesta e i prezzi all’ingrosso sono regolamentati per evitare extra-profitti che graverebbero sulle tasche dei consumatori. (forse sarebbe meglio dire “limitare”, non “evitare”)
- nella rete mobile gli operatori dominanti non hanno alcun obbligo di fornitura all’ingrosso e i prezzi all’ingrosso non sono regolamentati ma lasciati a negoziazioni commerciali: l’operatore mobile decide chi può o meno comprare da lui e a che prezzi.
Ora,a Bruxelles, il Commissario alla Concorrenza, Sig.ra. Kroes, in una riunione la settimana prossima, potrebbe ottenere che il mercato del mobile continui a non essere regolamentato, contrariamente al desiderio del Commissario per la Società dell’Informazione, Sig.ra. Reding.
possiamo mandare una mail alla commissione europea per presentare il nostro disappunto:
Destinatari
sg-web-president@ec.europa.eu, viviane.reding@ec.europa.eu, Neelie.Kroes@ec.europa.eu, joseph.hennon@ec.europa.eu, cab-archive-barrot@ec.europa.eu, guenter.verheugen@ec.europa.eu, CAB-KALLAS-WEB-FEEDBACK@ec.europa.eu, franco.frattini@ec.europa.eu, stavros.dimas@ec.europa.eu, Gerassimos.Thomas@ec.europa.eu, cabinet-huebner@ec.europa.eu, Cabinet-Borg@ec.europa.eu, cab-grybauskaite-commissaire@ec.europa.eu, janez.potocnik@ec.europa.eu, Cab-FIGEL@ec.europa.eu, Philippe.Brunet@ec.europa.eu, cab-rehn-web-feedback@ec.europa.eu, Sabine.weyand@ec.europa.eu, Laszlo.Kovacs@ec.europa.eu, Neelie.Kroes@ec.europa.eu, Mariann.Fischer-Boel@ec.europa.eu, Patrick.Child@ec.europa.eu, Charlie.Mc-Creevy@ec.europa.eu, V.Spidla@ec.europa.eu, peter.mandelson@ec.europa.eu, cab-piebalgs-archives@ec.europa.eu, Eliana.GARCES-TOLON@ec.europa.eu, CAB-ORBAN-CONTACT@ec.europa.eu
Oggetto
market 15 (mobile access and origination)
Testo
Dear President Barroso, dear Commissioners Reding and Kroes, dear members of the European Commission:
I hereby express my disapproval and concern for your envisaged intention to eliminate market 15 (mobile and access origination) from the list of regulated telecommunications markets. Such decision would be against my interests as a European Citizen and consumer as it would irreversibly affect the level of competition in the mobile market.
On the contrary, I believe that market 15 should be kept in the list of regulated markets and that any step should be taken to ensure that the mobile market remain as competitive as possible. Access of competitors to mobile networks should not be left to the discretion of few dominant Mobile Operators, but be mandated through regulation for the benefit of consumers and in the interest of a healthy and competitive development of convergent services.
Kind regards